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martedì 24 luglio 2012

strip art: io mi spoglio da sola


dicono che io mi aggiri nella notte alla ricerca di vergini, con l'eccitazione visibile in volto e tre parole per incantesimo.
pare che mi piaccia il sesso e pare che mi piaccia molto. 
sembra che conceda il mio corpo ai mostriciattoli barbuti che nelle ombre dei vicoli della città mi stordiscono con sostanze. 
e pare pure che disprezzi le relazioni amicali perché zeppe di inutili e retrogradi tabù, quasi come se in assenza di coinvolgimenti sensuali il mio interesse andasse a farsi un giro presso boschi invisibili. 
dicono che il mio ego abbia le fattezze di un drago folle e potente, privo degli elementari concetti di bene e di male.
pare che una parte di me, spinta da un'inquietudine decolorante, si sia spostata a nord, oltre il verde della foresta nera, con mio conseguente e grave scompenso.
sembra che più io sia diretta e più la gente mi arrivi obliqua, in palese protezione di cortili che non valgono un cazzo. 
e pare pure che la mia ironia faccia a pugni con il pudore perbenista dei bravi ragazzi, sopratutto nei peggiori bar di caracas, quando nei bagni si è già formato un lago e tutto quel che accade è già dimenticanza.
dicono di avermi visto triste in prossimità degli orizzonti che si coloravano sopra il mare, con una lattina rossa piena di lacrime nere. o di cocacola sgasata, non è chiaro.
nel frattempo, nonostante tutto questo e benché io creda sia molto molto difficile, qualcuno in asia stava davvero cercando di tradurre haruki murakami per i lettori giapponesi.


- pare non sia un'opera di banksy -
Venus de Milo revisited
Stencil, spray paint and acrylic on canvas • 210 x 140 cm - 82.7 x 55.1 in. 

venerdì 10 febbraio 2012

the point is


nella deriva dell'elettronica, a guidare nella strada di ghiaccio che luccica, rincorsa dagli are you kidd... are you kidd… oh my! capisco poco e ballo molto, con nuovi concetti di percussione che mi suggeriscono di saltare, muovere e portarmi là. la rete di fitte trame, contraria alla riduzione d'identità, si scola litri di gbl diluiti con succo di pera. fresco, please. succo di pera. i'm not kidd… i'm not kidd… 
the point is, three points are. 
agli attacchi di danza di chi mi cura le forme applico il mio umore migliore, affascinata nel frattempo dalle notti di cristallo e dal figo che mi gira con le mani, sicuro: welcome! e ancora non mi durano i pensieri, avrei bisogno di… cerco un centro di gravità permanente ecc. ma due cose le so: le battaglie femministe del cazzo sono una contraddizione in termini e la pace dei sessi favorisce lotte più interessanti. over and over again.

venerdì 7 ottobre 2011

j.

- vedi john, tu sei un bravo ragazzo, con un grande senso della famiglia e altri problemi del cazzo, ok. ma questo non ti giustifica. lo so, lo so, dopo jim è stato difficile fare cose interessanti, avere quello sguardo, essere fighi e almeno un po' coerenti con quanto si dice cantando; è stato difficile e frustrante drogarsi, ubriacarsi, spogliarsi in pubblico, avere pochi capelli eccetera eccetera eccetera. è vero. ma adesso basta. 

- ma tu chi cazzo sei?

- sono jack, lo sterminatore di epigoni. 

- jack, togliti dai coglioni. io non mi chiamo john e non conosco nessun jim.

- vedi john, il tuo limite è proprio questo: non ti chiami john e non conosci jim.

- senti, ho capito, sei fuori di testa e ti fai di acidi come i doors. ma che cazzo vuoi da me? 

- solo insultarti john, solo questo.