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martedì 31 maggio 2011

carriere della sera

tracey emin 

trovi quello che cerchi. e tanto prima o poi lo capisci. il mio difetto in questo tipo di occupazione vitale è che sovrastimo, esponendomi così a delusioni che mi creano imbarazzo. ma in fondo si tratta solo e sempre della mia geometria, roba che studio da anni formulando teoremi e progettando castelli fighissimi in cui un giorno andrò a vivere. nel frattempo mister p mi ha invitata a cena e io ho pensato di finire il post con tre verbi ambigui che mi dilettano:
errare;
navigare;
contar.

martedì 16 febbraio 2010

Funzione fàtica















Mister P: Buongiorno, come va?
(laverame: se mi baciassi adesso, mister p, andrebbe senz'altro meglio!)
Io: Buongiorno Mister P! Tutto bene, grazie. Lei?
Mister P: Non c'è male. Si allena sempre?
(laverame: guardami ancora così e te lo do io il tanto!)
Io: Ogni tanto. Lei?
Mister P: Bah, con il mio lavoro è impossibile, non ho mai tempo...
(laverame: potrei baciarlo io, almeno sta zitto! mi sono accorta che le mie azioni sono determinate più dall'intolleranza che dall'eccitazione. avrò preso qualche malattia. o dovrei semplicemente leggere talcott parsons.)
Io: Eh, immagino...
Mister P: So che sta pensando che sono tutte scuse.
(laverame: lo sono.)
Io: Lo sono. Emh... ho pensato a voce alta?
Mister P: Ah ah ah, è sempre un piacere parlare con lei!
(laverame: non hai capito un cazzo, mister p!)
Io: E per me è un piacere parlare con lei.
Mister P: Arrivederci.
(laverame: che noia, santo cielo!)
Io: Arrivederci.

appena mister p sarà mio, potrò completare il post.