lunedì 14 febbraio 2011
you know that we are living in a material world
che poi uno fa il figo, sperimenta, gode, si diverte, fa grossi giri evolutivi intorno a zone erogene sparse per il mondo, lecca e tocca fino all'appagamento sensuale, suda su bocche e gambe aperte, si muove alla ricerca di un qualsiasi orgasmo e altre cose così, ma alla fine crolla. e di fronte a cosa crolla? di fronte all'amore? non essere ridicolo! crolla di fronte ai limiti fisici. è un fottuto circolo vizioso: usi il corpo, lo logori, lo sottoponi ad esercizio continuo e poi? poi hai le occhiaie, forti dolori alla schiena, molto sonno e cominci a non piacerti e a non aver voglia di scopare con nessuno. non fare quella faccia amore, non hai le occhiaie, tranquillo! dicevo, è terribile ammettere di non farcela, no? come la prima volta a bologna che alla fine della seconda ripresa erano finite anche le energie. ma non quel cazzo di orgoglio e di fiducia nella bellezza di altri due minuti spesi a muoversi! hai presente? come no? ok ok, volevo solo consigliarti di iscriverti nella mia palestra.
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