lunedì 19 luglio 2010

Un giorno di luglio


cibo: 1 colazione e 3 disordini.
musica: 7 ore, 25 album, 1 ipod, 1 mac e 1 pc.
dovere: 6 ore e 7 sorrisi.
eterosessualità: 10 minuti scarsi.
boxe: 2 ore e 4 docce.
perspiratio sensibilis: intensa (vedi sopra).
mare: da lontano.
nostalgie: 3 minuti. lunghi.
proposte sessuali: 6, di cui 3 esplicite, 2 velate e 1 immaginata.
pesche: 2. rosse e dolci sulla lingua.
pensieri: 37 minuti e 49 secondi.
letture: 27 pagine, 3 siti e 7 blog.
bugie: 2. grosse e dolci sulla lingua.
fantasie: 4 ore e 30 minuti, di cui 3 secondi per la proposta sessuale immaginata.
paranoie: DATO NON PERVENUTO.
viaggi: 3, valencia, is arutas e wonderland.
sonno: 5 ore e nessun ricordo di quanto accaduto.

venerdì 2 luglio 2010

Manifesta





nel recinto stava una vacca, di lupi e da lupi innamorata. e disturbata. finito l'omeprazolo decise, ancorché sobria, di curare altri aspetti della sua vita animale, forse più importanti o forse no. e assillata un giorno da questioni di noia e soldi, così andava dicendo:

gli umori della città li decide il traffico. 

MA L'ERBA VOGLIO NON CRESCE
NEPPURE NEL GIARDINO DEL RE

MA L'ERBA VOGLIO NON CRESCE
E IO NON SO IL PERCHE'


alla fine del post, solo tre cose le furono chiare: l'insofferenza per i puntini di sospensione, l'amore per le persone perbere e il dramma incompreso della vanità. 


(l'immagine non è di Magritte)