lunedì 24 maggio 2010

Sperimentale



il punto è che spesso le cose finiscono, nonostante Lavoisier.
però è bello il candore con il quale un vecchio amante si avvicina e mi fa "quando facciamo l'amore?". e si dà il caso che io non balbetti in simili circostanze. tuttalpiù mi eccito, qualche volta. ma fa tutto il mio ego: si bea delle attenzioni e rimane soddisfatto a contemplarsi e raccontarsi frottole. e io? io sono anni che bacio chi voglio. e le domande con il quando mi indispongono. preferisco approcci più decisi tipo  facciamo l'amore - adesso. probabilmente il fatto che sia il 99% delle volte impossibile, fa salire il livello del mio coinvolgimento. 

- nessuno mi ha mai detto ti amo.
- a me tutti. terribile.
- e tu?
- secondo te?
- cazzo!
- e cosa fai? non è bello dire io no. o ridere. o scappare. o niente. ecco vedi, il silenzio è deleterio, il peggio del peggio.
- ma…
- guarda che non costa nulla. anzi, meglio tagliarla corta e ..
- sei una merda.
- anche io ti amo.

ok.

- cosa ti piace?
- i baci senza conseguenze.
- è un messaggio?
- no, una risposta.
- sei una presuntuosa.
- e tu?
- io ti amo.
- …
- …
- …
- …
- …
- …
- …


visto?

domenica 16 maggio 2010

Without you I'm something



la sperimentazione del dolore è tenere la guardia bassa quando sai che puoi spaccargli il culo. la chiave è la consapevolezza, sentirsi il centro del mondo solo istinto di miglioramento della vita. ché se arthur dent avesse saputo, col cazzo che s'avrebbe costruito la casa! ma questo è quanto rimane degli effetti spermografici di itunes. e quasi come eroine, ce ne stiamo piene, tossiche indipendenti nei giorni pari. la musica fa da placebo, ci modula e addormenta, corregge la fortuna. don't panic.

venerdì 14 maggio 2010

Appetiti


chi divora libri ha una peristalsi intestinale piuttosto vivace. perché il processo di digestione, dice mi hermana, è altamente sofisticato, richiede tempo e comincia con una buona e minuziosa, attenta masticazione. che fascino la gastroenterologia, no?
l'altra sera pensavo che dopotutto posso avere chi voglio per soddisfare quel bisogno che sento agitarsi tra le gambe. ma la verità è che io a certi orgasmi ho sempre preferito la pizza. tipo:

prima
- ho voglia di te.
- io di una margherita doppio sugo.

dopo
- è stato bellissimo...
- si mangia?