giovedì 17 dicembre 2009

La compensazione degli sguardi

Consuelo sostiene che non dovrei pensare continuamente al sesso.

- è così novecentesco, basta!
- ma io non ci penso mai!
- sicura? e tutte quelle menate freudiane che scrivi?
- boh, sarà sociale.
- no, sei solo fissata.

Consuelo mi chiede continuamente di fare sesso:

- oggi?
- no, ho palestra fino a tardi.
- domani?
- no, sono fuori.
- sabato?
- che ne so, è solo martedì.
- cazzo, ma non te ne frega niente? pensi solo a te stessa.
- boh, sarà sociale.
- fanculo.

Consuelo viaggia molto, ma ne parla troppo.
io sostengo che non dovrebbe viaggiare continuamente.
ma solo perché i suoi racconti mi annoiano. come tutti i preliminari inutili, del resto.

- mi sento Ulisse.
- ah si?
- anche un poco Kerouac.
- bello un poco Kerouac.
- bello?
- lascia perdere.

se Consuelo non tentasse continuamente di demolire il mio ego per i motivi sbagliati,
forse tra una scopata e l'altra ci parlerei. almeno per dirle che, semmai, si tratta di menate
adleriane.