La tipa mi ha detto che è finita perchè lei è etero.
Avrei dovuto immaginarlo, ultimamente insisteva affinchè nell'intimità mettessi due bei baffi finti. "Ti stanno benissimo", ripeteva.
E poi, ora che ci penso, quella volta che le ho chiesto di regalarmi della biancheria ha optato per un paio di boxer a righe. Blu. Carini eh, per carità, però...
Ah, e poi mi mandava continuamente dei messaggi che alludevano alla sua vera natura sessuale. Per esempio, ad una festa ad agosto, circondata da possenti statue falliche fluttuanti, come un'ossessa diceva: "che figo, che figo, sono felice".
Già.
Ma anche quell'amore così smisurato per il fumo avrebbe dovuto insospettirmi. Fumare, fumare, sempre fumare.
DISCUSSIONE SOLITA
IO - Oh, io ho fame.
LEI - Fumiamo?
IO - ...
IO - Andiamo al mare?
LEI - Fumiamo?
IO - ...
IO - Cinema? Una corsa?
LEI - Fumiamo?
IO - Cazzo!
LEI - Dove, dove??
E poi la sera che l'ho vista con quel signore, un po' imbarazzata (viola), mi ha detto:
- Lui è mio padre.
E io - Ma non era morto?
E lei - Scusa, ho lasciato il ferro da stiro attaccato.
E io - Ma tu non stiri!
E lei - Non sai niente di me!
E io - Beh...
I miei amici gay sono molto indignati, temono possa deprimermi per la causa comunitaria e allora propongono, in ordine:
1° il biondo. No, non un bel maschietto biondo, sebbene spesso possa aiutare (e loro lo sanno bene), ma il biondo Madonna, il biondo salva felicità, il biondo panacea per tutti i mali!
2° la Spagna, ovviamente.
3° le droghe. Perchè è necessario tesoro, dobbiamo essere gay per essere gay!
4° il sesso. Amore, il sesso ti salverà, usa il tuo corpo, metti questo bracciale fucsia, aspetta che apro la porta, ho una sorpresa per te, lei è Gianna, io vado a preparare il caffè, mettete quel film, il divano è tutto per voi.
Insomma.
Il mio amico sballone mi ha regalato un po' di hashish dicendo "la gente non capisce un cazzo, non può capire un cazzo di te, fottitene!".
Io intanto mi sono accorta di una cosa: a dispetto di ogni legislazione, i gay si sono sempre sposati.
domenica 15 novembre 2009
venerdì 6 novembre 2009
Due parole
Bastavano due parole: voglio scoparti. Due.
Voglio.
Scoparti.
Non mi sembra difficile, eppure... Mi trovavo in una di quelle situazioni afrodisiache tipo una domenica pomeriggio autunnale. Ho preso il telefono e mi sono domandata: chi? Scorro: questo no, no, per carità, naaaaa, questa si attacca, questo potrei, accidenti è a Firenze, lei è très loin, quello si è fidanzato da poco, no, no, no. Lo so, dovrei cercare di mantenere dei buoni rapporti con gli amanti, accidenti!
Twee twee, un sms. So chi è, la noia fa lo stesso effetto anche a lui.
- Ci vediamo?
Rispondo: per cosa? (rispondi per scopare, rispondi per scopare, rispondi per scopare!)
- Per vederci.
Rispondo: stai bene?
- Sì. Non posso aver voglia di vederti?
Rispondo (e sono sconvolta): oggi è domenica. E io mi sto annoiando.
- E io ho voglia di vederti
Non rispondo più.
Voglio.
Scoparti.
Non mi sembra difficile, eppure... Mi trovavo in una di quelle situazioni afrodisiache tipo una domenica pomeriggio autunnale. Ho preso il telefono e mi sono domandata: chi? Scorro: questo no, no, per carità, naaaaa, questa si attacca, questo potrei, accidenti è a Firenze, lei è très loin, quello si è fidanzato da poco, no, no, no. Lo so, dovrei cercare di mantenere dei buoni rapporti con gli amanti, accidenti!
Twee twee, un sms. So chi è, la noia fa lo stesso effetto anche a lui.
- Ci vediamo?
Rispondo: per cosa? (rispondi per scopare, rispondi per scopare, rispondi per scopare!)
- Per vederci.
Rispondo: stai bene?
- Sì. Non posso aver voglia di vederti?
Rispondo (e sono sconvolta): oggi è domenica. E io mi sto annoiando.
- E io ho voglia di vederti
Non rispondo più.
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